Punto Revit
di Paolocasa1
sabato, maggio 11, 2013
mercoledì, aprile 10, 2013
Tracciare campiture in tavola
- Creare un gruppo di dettaglio in tavola, ad esempio partendo da delle semplici linee (gruppo A)
- Creare un gruppo di dettaglio con una campitura in una vista di legenda ad esempio (gruppo B)
- Sostituire il tipo di gruppo di dettaglio in tavola (A) con quello che contiene la campitura (B) usando il selettore del tipo
- Escludere la campitura dal gruppo di dettaglio B
mercoledì, luglio 18, 2012
Spostare i punti di un rilievo 2D alla quota indicata in AutoCAD
Lo potete trovare a questo link.
domenica, marzo 11, 2012
Come partire con un team di lavoro di più persone #2
Come partire con un team di lavoro di più persone
- A che livello di dettaglio di progettazione si deve arrivare? (per sapere quanta modellazione e quante tavole occorrerà produrre, meglio avere un elenco tavole cone specificato cosa andrà finirà su di ognuna)
- Con quale stile grafico si deve presentare il progetto? (questo può avere ricadute importanti in termini di preparazione ottimale del/dei template iniziali... in ogni caso si può sempre cambiare in corsa)
- E' possibile individuare degli elementi di ripetitivi nel progetto? (ad esempio ci sono 21 piani, sono tutti diversi tra loro o sono variazioni di un piano tipico? all'interno di un piano ci sono strutture che distributive che si ripetono? - stanze di albergo o di ospedale, appartamenti ecc... questo aiuta ad individuare una possibile scomposizione del progetto in file collegati, ricorda il motto: "dividi e conquista")
- Da quante persone è composto il team di lavoro? quali sono i punti di forza di ognuno? (ok sono 4 persone, ma con quale conoscenza del programma? chi possiede la migliore attitudine progettuale specifica sui layout interni oppure sui prospetti o sulle strutture ecc?...è importante per stabilire i ruoli organizzativi e per sapere a chi assegnare i compiti di progettazione sia nel caso si ricorra ai file collegati sia nel caso dei workset)
- recepire le modifiche dei colleghi
- rendere pubbliche le modifiche apportate al modello
venerdì, febbraio 10, 2012
Gerarchia delle sostituzioni grafiche
Revit dà all'utente diversi modi per sostituire graficamente come viene visualizzato un elemento. Può non essere sempre chiaro quale metodo "vinca" su un altro, esiste però una gerarchia della visibilità. L'elenco seguente non copre tutti i possibili scenari ma include le più comuni sostituzioni grafiche.
10 è il valore più basso e 1 è quello più alto utilizzando i muri ad esempio:
1. Line Work Tool (Impostazione Linea)
2. Override Graphics in View > By Element > Halftone (Sostituzione grafica dalla vista> Per Elemento> Mezzotono)
3. Graphic Display Options – Silhouette Edges (Impostazioni visibilità/grafica - Silohuette bordi)
4. Override Graphics in View > By Element (Sostituzione grafica dalla vista > Per Elemento)
5. View Filters (Filtri di vista)
6. View Depth – “Beyond” Line Style (Estensioni della vista - stile di linea "Oltre")
7. Phasing Graphic Overrides (Filtri di fase)
8. Visibility / Graphic Overrides > Override Host Layers > Cut Line Styles (Sostituzione Visibilità/Grafica>Stile linea di taglio)
9. Visibility / Graphic Overrides > Projection \ Cut Lines (Sostituzione Visibilità/Grafica>Linee vista/sezione)
10. Project Object Styles (Stili degli oggetti)
Qui un esempio grafico sui muri:
Un ulteriore esempio:
- Nella vista è attiva una sostituzione grafica per la categoria dei muri
- Il muro ha una sostituzione per elemento
- Nella vista è impostata una sostituzione grafica per i filtri di fase
- C'è un filtro grafico attivo che sostituisce graficametne i muri di un determinato spessore
Quando tutte e quattro queste sostituzione sono presenti, di default la sostituzione grafica per elemento risulterà visibile poichè occupa la posizione più alta nella successione al quarto posto:
Togliendo la sostituzione grafica per elemento risulterà visibile il filtro di vista:
Togliendo il filtro di vista sarà visibile la sostituzione grafica legata al filtro di fase:
Infine, cambiando il filtro di fase della vista, apparirà la sostituzione grafica applicata alla categoria:
martedì, febbraio 07, 2012
Primavera-2
Può sembrare complesso ma sono solo estrusioni, i materiali di colori diversi corrispondono ad altrettante sottocategorie... Ritorna utile per le esportazioni verso 3DS Max oltre che essere obbligatorio per il controllo e la flessibilità della grafica in Revit.
domenica, gennaio 08, 2012
Ringhiere - parte 1
Le ringhiere sono famiglie di sistema con una propria categoria, composte però da famiglie di archivio (quindi esterne) diverse: le balaustre e i profili per i correnti.
Va detto però che si possono realizzare ringhiere senza balaustre (con solo i correnti) ed anche ringhiere senza correnti.
La ringhiera è quindi è un oggetto che consente la ripetizione di una trama di oggetti lungo un percorso e al contempo l'estrusione di profili chiusi lungo lo stesso percorso; il percorso può poi essere costituito da una spezzata con tratti lineari o curvi, può rimanere in piano o coprire dei dislivelli, sia impostati manualmente dall'utente, sia seguendo un oggetto “host”.
Come per tutti gli oggetti in Revit solo il tracciamento del percorso resta nel piano di lavoro della ringhiera.
Per tracciare una ringhiera correttamente è necessario capire come si comportano i componenti di cui è costituita.
Profili
Partendo dal template per i profili delle ringhiere si comprende come il piano di riferimento orizzontale corrisponderà all'estradosso del corrente una volta caricato nel progetto.
Dev'essere un unico profilo chiuso, può essere parametrico, consiglio di rifare anche quelli più semplici presenti di default nel template perché contengono delle imprecisioni molto fastidiose.
Da Parametri e Categorie di famiglie si può impostare che il profilo personalizzato compaia solo negli elenchi delle ringhiere, rendendo più semplice la sua selezione una volta caricato nel progetto.
Quando un profilo viene associato ad un corrente in una ringhiera crea un estrusione che fa parte di una specifica sotto-categoria delle ringhiere cui va associata un'altezza dal piano di riferimento della ringhiera (con riferimento all'estradosso del profilo), la sua giacitura laterale rispetto alla linea di tracciamento del percorso e il suo materiale. È presente un campo di nome per poterlo usare come riferimento per le altezze delle balaustre.
Cominciamo con l'osservare meglio i template iniziali delle balaustre: sono tre, uno chiamato genericamente Balaustra, il secondo Balaustra-Pannello e il terzo Balaustra-Montante.
La vista che si apre è quella di prospetto laterale, ossia il lato parallelo al percorso di tracciamento della ringhiera.
In ognuno di questi template esistono gli stessi piani di riferimento con dei parametri di altezza e angolo associati. I valori di partenza di questi parametri sono del tutto generici e non avranno nessuna ricaduta nel progetto poiché l'inclinazione delle facce e l'altezza delle balaustre dipende dai riferimenti che vengono attribuiti all'interno del tipo di ringhiera. Le differenza di comportamento sta proprio in questi parametri, infatti guardando meglio si nota che nel template della Balaustra generica, i parametri di angolo che governano i piani inclinati sono due distinti: uno per quello superiore e uno per quello inferiore, quindi in linea di principio possono essere diversi. Quando si carica una balaustra così in una ringhiera, è possibile vincolare la base all'host e l'altezza ad un corrente.
Se il corrente si inclina, soltanto la sommità della balaustra si modificherà per seguire l'inclinazione del corrente, proprio perché nella famiglia sono presenti due angoli diversi. Se l'host fosse inclinato (come una rampa o un pavimento), si avrebbe una situazione come quella rappresentata in figura, ma con un errore proprio al piede poiché la balaustra sarebbe correttamente associata all'host sull'asse di mezzeria ma la faccia inferiore non sarebbe ruotata proprio perché l'inclinazione cambia solo in corrispondenza di un corrente.
Se si partisse dal template Balaustra-Pannello, l'angolo di inclinazione sarebbe lo stesso sia per la base sia per la sommità, quindi nell'esempio precedente con host inclinato l'errore alla base si presenterebbe ancora, ma stavolta la base inferiore della balaustra avrebbe la stessa inclinazione del corrente della ringhiera.
Se si partisse infine dal template Balaustra-Montante, ci si accorgerebbe che i valori dei parametri angolo sono impostati a zero e mancano i piani inclinati corrispondenti, quindi non ci sarà inclinazione delle estremità. Ovviamente questo è vero in linea di principio, poi l'utente ha facoltà di introdurre delle variabili a piacere e di modificare adeguatamente la geometria del montante attraverso l'uso di parametri di tipo appropriati.
L'altezza della balaustra si fermerà all'intradosso del corrente cui è associato a meno di non spuntare il parametro Montante (Post) all'interno delle proprietà di tipo della balaustra, facendo arrivare il montante all'estradosso del corrente.
Il parametro Montante è presente anche negli altri tipi di balaustra che sono stati esaminati in precedenza e l'effetto che produce è sempre quello di far arrivare la balaustra all'estradosso del corrente (ammesso che non sia impostato alcun offset in altezza); soltanto nel caso di balaustra-pannello però l'inclinazione dell'estremità superiore rimane parallela a quella del corrente.
Per coprire la maggior parte delle casistiche e semplificare la gestione delle famiglie è opportuno ricorrere alla nidificazione di modelli generici all'interno delle famiglie di balaustra, avendo cura di impostare adeguatamente i parametri che ne permettono la flessibilità.











